Calcolare l’ECOF

L’eccedenza di copertura Finanziaria (ECOF) è una misura molto importante in finanza per determinare il valore attuale netto di un investimento. Fondamentali per il suo calcolo sono la determinazione del costo del capitale e del tasso interno di rendimento dell’investimento. In questa guida spiego come calcolare l’ECOF.

L’Eccedenza di copertura finanziaria, ECOF, è un indicatore dell’intensità che il Valore attuale netto (VAN) di un investimento ha sul capitale impiegato inizialmente per porlo in essere (To). Il calcolo dell’ecof è molto semplice, l’indicatore è dato dalla differenza tra il Tasso interno di rendimento (TIR) del capitale investito e il costo del capitale (K) dell’investimento. Si ha quindi che ECOF = TIR – K.

Un altro metodo di derivazione dell’ecof prescinde dai tassi e parte dalla conoscenza del VAN e del To. Infatti si ha che il VAN è dato dall’ECOF moltiplicato per To e per il fattore di attualizzazione di una rendita variabile (A figurato n a tasso k, g). Pertanto l’ECOF è ricavabile facilmente dividendo il VAN per il capitale investito inizialmente per porre in essere l’investimento moltiplicato per il fattore di attualizzazione.

Vediamo un esempio di calcolo. Un investimento ha un TIR pari a 15% e un K pari a 10%. L’ECOF sarà calcolabile facilmente facendo la differenza 15% – 10%. E sarà quindi pari a 5%. Ipotizzando che l’investimento iniziale fosse pari a € 1.000 e che il periodo di attualizzazione sia (per semplicità) pari ad un anno si avrà VAN = € 1.000 per 5% per il fattore di attualizzazione (circa 0,95). Ovvero 47,5€.

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