Fac simile recesso contratto appalto tra privati​

Ogni volta che un rapporto di appalto tra privati si interrompe, la chiarezza nella modalità di recesso è fondamentale per evitare contenziosi e perdite economiche. Questa breve guida ti accompagna, passo dopo passo, nella redazione di una comunicazione di recesso: spiega le differenze tra recesso unilaterale e risoluzione per inadempimento, indica quali clausole contrattuali verificare, quali termini e formalità rispettare e quali effetti pratici aspettarsi (pagamenti, restituzioni, penali). Troverai inoltre consigli pratici su come documentare le ragioni del recesso, preservare le prove e limitare i rischi legali, oltre a suggerimenti su un modello di lettera chiaro e professionale. Pur essendo pensata per un uso diretto da parte di privati, per situazioni complesse o contestate è consigliabile rivolgersi a un professionista legale.

Come scrivere la recesso contratto appalto tra privati​

Per redigere correttamente una dichiarazione di recesso da un contratto d’appalto tra privati è essenziale seguire un approccio preciso, sobrio e documentato: la comunicazione deve essere chiara nei fatti, nei richiami contrattuali e nelle conseguenze pratiche, evitando formulazioni vaghe o emotive che possano poi essere interpretate contro l’autore della comunicazione. La prima cura è l’identificazione inequivocabile delle parti e del contratto: indicare i dati completi del committente e dell’appaltatore, la data di stipula del contratto, l’oggetto dell’appalto e l’eventuale numero o riferimento contrattuale. Subito dopo va esposta in modo sintetico ma completo la ragione giuridica del recesso: se si invoca una specifica clausola contrattuale che consente la risoluzione o il recesso unilaterale, va citata testualmente la clausola; se il recesso è per inadempimento, occorre descrivere i fatti che costituiscono l’inadempimento, con date, eventi concretamente verificatisi e, se possibile, rimandi a comunicazioni precedenti che abbiano già contestato quei fatti. Nel caso in cui il contratto non prevedesse specifiche modalità di recesso, la lettera dovrà motivare la decisione richiamando le disposizioni di principio (o la disciplina pattizia negoziata) e spiegare perché permane l’impossibilità di proseguire il rapporto.

La dichiarazione di recesso deve contenere l’espressa volontà di recedere e l’indicazione della data in cui il recesso si intende efficace. È preferibile fissare una data certa o rendere il recesso efficace alla ricezione della comunicazione, specificando: “Con la presente comunico il recesso dal contratto di appalto in data …, con effetto dal …” oppure “il recesso si intende efficace alla data di ricezione della presente”. Questo evita ambiguità sul decorso dei termini e sulle obbligazioni residue. Devono essere poi precisate le conseguenze pratiche: consegna o presa in carico dei lavori eseguiti, eventuale sospensione dell’attività, obblighi di rimozione di attrezzature o materiali, modalità di restituzione di depositi o garanzie, e il regolamento economico per quanto riguarda i lavori già eseguiti e le somme ancora dovute. Se si ritiene che siano dovuti compensi per le prestazioni già eseguite, la lettera dovrebbe richiedere una verifica contabile e proporre una modalità, anche provvisoria, di liquidazione; se invece si contesta la qualità o l’inadempimento, è opportuno chiarire l’intenzione di procedere con deduzioni, ritenute o azioni volte a ottenere il risarcimento dei danni.

È fondamentale allegare o richiamare la documentazione che supporta la decisione: verbali di sopralluogo, foto datate, e‑mail o messaggi che dimostrano ritardi o difformità, contestazioni già inviate e, se presenti, perizie tecniche. La comunicazione di recesso deve inoltre non precludere la possibilità di ulteriori azioni: inserire una frase esplicita del tipo “Riservo espressamente ogni diritto al risarcimento dei danni e ad ogni altra azione prevista a tutela dei miei interessi” permette di mantenere aperta la possibilità di agire successivamente senza che la dichiarazione di recesso venga interpretata come rinuncia a pretese future.

Per la forma e la modalità di invio è preferibile utilizzare canali che lasciano prova certa della ricezione: la posta raccomandata con avviso di ricevimento, la posta elettronica certificata (PEC) se entrambe le parti ne sono dotate, oppure la consegna a mani con sottoscrizione per ricevuta. Nella comunicazione stessa va richiesta un riscontro, con un termine ragionevole entro il quale l’altra parte dovrà rispondere o prendere accordi per la consegna dei lavori, per la consegna di documenti e per la definizione economica. Se il contratto prevedeva procedure specifiche per la risoluzione delle controversie o per il recesso (notifiche, termini, arbitrato, mediazione), tali procedure devono essere rispettate; ignorare condizioni contrattuali formali può compromettere la validità del recesso.

Il linguaggio della comunicazione deve essere sobrio e professionale: esporre i fatti cronologicamente, evitare valutazioni personali o giudizi gratuiti e non inserire minacce o terminologie che potrebbero essere ritenute intimidatorie. Anche quando il motivo del recesso è un grave inadempimento, è utile mantenere un tono che faciliti una successiva trattativa o l’accesso a procedure alternative di risoluzione delle controversie; offrire, per esempio, la disponibilità a un incontro per una verifica congiunta dei lavori non chiude la via giudiziaria ma dimostra correttezza e buona fede.

Dal punto di vista pratico bisogna pensare a tutto ciò che segue il recesso: inventariare lo stato dei lavori lasciati, predisporre un verbale di riconsegna dei luoghi, indicare i tempi per la rimozione da parte dell’appaltatore di attrezzature o materiali di sua proprietà, specificare chi si farà carico di eventuali opere provvisionali necessarie per la sicurezza e per evitare danni a terzi. Va chiarito come saranno trattate le garanzie e le penali, compresa l’eventuale escussione di depositi o fideiussioni, e quali documenti tecnici finali (disegni “as built”, certificati di conformità, manuali, fatture) dovranno essere consegnati per consentire la regolare chiusura amministrativa del cantiere.

Infine, è prudente prevedere espressamente la clausola di salvataggio dei diritti: dichiarare che il recesso non comporta rinuncia a eventuali azioni risarcitorie e che la parte recedente si riserva di adire le opportune vie legali o arbitrali. È consigliabile allegare alla comunicazione una proposta di calendario per la chiusura delle questioni pendenti e indicare un recapito per la corrispondenza successiva. Dopo l’invio, conservare copia della comunicazione, ricevute di spedizione e tutta la documentazione probatoria; se possibile, acquisire la firma di presa visione dell’altra parte su un duplicato per avere prova locale della ricezione. Prima di inviare una dichiarazione definitiva di recesso, vale la pena ottenere un parere legale per verificare la conformità alle norme applicabili e per calibrare formulazioni e richieste economiche in modo da ridurre il rischio di contenzioso e proteggere al meglio i propri interessi.

Fac simile recesso contratto appalto tra privati​

LETTERA DI RECESSO DAL CONTRATTO DI APPALTO

Tra
– Committente: ______________________________ (Nome e Cognome / Ragione Sociale)
Codice Fiscale / Partita IVA: ______________________________
Residente / Sede in: ______________________________
Via/Piazza: ______________________________
Città: ______________________________
CAP: ______________________________
PEC / Email: ______________________________
(di seguito, “Committente”)

e

– Appaltatore: ______________________________ (Nome e Cognome / Ragione Sociale)
Codice Fiscale / Partita IVA: ______________________________
Residente / Sede in: ______________________________
Via/Piazza: ______________________________
Città: ______________________________
CAP: ______________________________
PEC / Email: ______________________________
(di seguito, “Appaltatore”)

Premesso che
– Le parti hanno sottoscritto in data ______________________________ il Contratto di Appalto (di seguito, il “Contratto”) avente ad oggetto: ______________________________ (descrizione dei lavori/servizi).
– Il Contratto è relativo ai lavori da eseguire presso: ______________________________ (indirizzo/luogo dei lavori).
– Importo contrattuale complessivo: € ______________________________
– Numero/Protocollo del Contratto (se applicabile): ______________________________

Con la presente
Il/La sottoscritto/a ______________________________ in qualità di ______________________________ (Committente / Appaltatore) comunica formalmente il recesso dal Contratto sopra indicato, ai sensi e con gli effetti indicati di seguito.

1) Natura del recesso
– Tipo di recesso: ______________________________ (es. recesso per inadempimento, recesso per grave inadempimento, recesso per diritto di recesso/risoluzione consensuale, recesso per sopravvenuta impossibilità, altro: ______________________________)
– Riferimento clausola contrattuale o normativa (se noto): ______________________________

2) Decorrenza del recesso
– Data di efficacia del recesso: ______________________________
– Termine di preavviso (se previsto): ______________________________ giorni, con decorrenza dal ______________________________ fino al ______________________________

3) Conseguenze operative immediate
– Il/La Appaltatore/Committente (barrare o precisare): ______________________________ si impegna a sospendere/terminare i lavori come segue: ______________________________
– Modalità di accesso e riconsegna del cantiere/immobile: ______________________________
– Inventario/verbale di consegna delle opere, materiali, attrezzature e utensili: da redigersi entro e non oltre il ______________________________, firmato da entrambe le parti.

4) Regolazione economica
– Lavori già eseguiti e da liquidare: importo stimato/accertato € ______________________________
– Anticipi versati e da rimborsare: € ______________________________
– Penali e/o indennità contrattuali (se dovute): € ______________________________ (descrivere): ______________________________
– Eventuali somme dovute a titolo di risarcimento danni: € ______________________________ (se da quantificare): ______________________________
– Modalità e termini di pagamento per la definizione economica: pagamento entro ____________ giorni dalla data di sottoscrizione del presente recesso, mediante: ______________________________ (bonifico, assegno, altro).

5) Restituzione cauzioni e ritenute
– Cauzione / garanzia depositata: € ______________________________, da restituirsi entro ______________________________ giorni dalla data di efficacia del recesso, salvo le somme trattenute per danni accertati.
– Ritenute d’acconto / trattenute contrattuali: ______________________________

6) Documentazione e fatturazione finale
– L’Appaltatore si impegna a fornire entro ______________________________ giorni la documentazione contabile e le fatture relative alle prestazioni eseguite.
– Gli eventuali SAL / stato avanzamento lavori saranno contabilizzati e saldati come segue: ______________________________

7) Accordi su lavori non eseguiti / materiali in cantiere
– Destinazione dei materiali e forniture presenti in cantiere: ______________________________ (es. restituzione, acquisizione da parte del Committente previo rimborso, smaltimento).
– Eventuali opere residue saranno: ______________________________ (eseguibili da terzi a cura del Committente, rimosse dall’Appaltatore entro, ecc.) con il seguente termine: ______________________________

8) Clausola risolutiva e risarcimento
– Le parti dichiarano che, salvo diverso accordo scritto, il recesso non pregiudica il diritto di ciascuna parte al risarcimento per eventuali danni derivanti da inadempimenti accertati, da liquidarsi separatamente entro i termini e le modalità da concordare: ______________________________

9) Controversie
– Per quanto non previsto dal presente atto si applicano le disposizioni del Contratto e, in mancanza, le norme di legge vigenti. Le eventuali controversie saranno devolute alla competenza del Foro di ______________________________ (indicare foro competente) oppure risolte mediante: ______________________________ (mediazione/ADR, se previsto).

10) Dichiarazioni finali
– Con la firma del presente recesso le parti dichiarano di avere ricevuto copia del presente documento e di essere competenti e autorizzate a sottoscriverlo.
– Eventuali accordi integrativi e transattivi saranno redatti per iscritto e allegati al presente.

Luogo e data: ______________________________

Per il Committente
Nome e Cognome / Ragione Sociale: ______________________________
Firma: ______________________________
Data: ______________________________

Per l’Appaltatore
Nome e Cognome / Ragione Sociale: ______________________________
Firma: ______________________________
Data: ______________________________

Allegati (se presenti):
– Copia del Contratto datato: ______________________________
– Verbale di consegna / stato dei lavori n.: ______________________________
– Documentazione tecnica / fatture: ______________________________
– Altro: ______________________________