Fac simile scheda di conservazione documento​

La scheda di conservazione del documento descrive le caratteristiche del documento e le modalità con cui deve essere mantenuto, archiviato e reso reperibile nel tempo. Viene normalmente predisposta per documenti amministrativi, contabili, contrattuali o informatici che devono essere conservati per un periodo stabilito dalla legge, da regolamenti interni o dalle esigenze dell’organizzazione. Può accompagnare il documento fin dalla sua formazione oppure essere compilata quando viene trasferito nell’archivio o nel sistema di conservazione.

La redazione deve riportare dati precisi, come l’oggetto, il codice identificativo, la data, il formato, il responsabile, i tempi di conservazione e le eventuali limitazioni di accesso. È inoltre importante indicare eventuali versioni, allegati, firme digitali e collegamenti con altri documenti, verificando che le informazioni siano coerenti con i registri e con le procedure interne. Una scheda incompleta o imprecisa può rendere difficile ritrovare il documento, comprometterne la validità probatoria o causare errori nella gestione dei termini di conservazione e nella tutela dei dati personali.

Come scrivere scheda di conservazione documento​

Una scheda di conservazione del documento serve a identificare con precisione il documento, descriverne il contenuto e stabilire come deve essere custodito nel tempo. Non coincide con il documento conservato e non sostituisce, quando previsto, il manuale o la procedura generale di gestione e conservazione documentale. È una scheda descrittiva e operativa, utile per sapere quale documento viene conservato, da chi proviene, a quale procedimento si riferisce, dove si trova, per quanto tempo deve essere mantenuto e quali controlli devono essere effettuati.

All’inizio della scheda è opportuno inserire i dati identificativi essenziali. Devono comparire la denominazione dell’ente, dell’azienda o dell’ufficio che conserva il documento, l’eventuale unità organizzativa responsabile, il codice della scheda e la data di compilazione. Il codice deve essere univoco e costruito secondo un criterio coerente, per esempio collegandolo al numero di protocollo, al fascicolo, al procedimento o alla serie documentale. È preferibile non usare soltanto descrizioni generiche come “contratto cliente” o “documentazione amministrativa”, perché potrebbero riferirsi a molti documenti diversi. Una formulazione più precisa può essere “Contratto di manutenzione impianto elettrico – sede di Milano – anno 2026 – cliente Alfa S.r.l.”.

La scheda deve poi indicare il documento o l’insieme omogeneo di documenti a cui si riferisce. Occorre specificare se si tratta di un singolo atto, di un fascicolo, di una serie periodica o di un documento composto da più allegati. La descrizione deve permettere a una persona estranea alla formazione del documento di comprenderne la natura senza dover consultare altri archivi. È quindi utile indicare l’oggetto concreto, la funzione del documento e il procedimento o l’attività nella quale è stato prodotto. Invece di scrivere “pratica edilizia”, è più chiaro indicare “Permesso di costruire relativo alla ristrutturazione dell’immobile sito in…, intestato a…, pratica n.…”.

Devono essere riportati gli estremi che consentono di collegare la scheda al documento originale. Per un documento protocollato si indicano normalmente numero e data di protocollo, eventualmente il registro di riferimento e il mittente o destinatario. Per un contratto si riportano il numero o il codice interno, la data di sottoscrizione, la data di decorrenza e la data di scadenza, se esistente. Per una fattura è necessario indicare il numero, la data, il soggetto emittente, il destinatario, l’importo e, se rilevante, il riferimento all’ordine o alla prestazione. Per una comunicazione è opportuno specificare chi l’ha inviata, chi l’ha ricevuta, il canale utilizzato, la data di invio e quella di ricezione, soprattutto quando da essa decorrono termini o obblighi.

Quando sono coinvolti più soggetti, ciascuno deve essere identificato in modo non ambiguo. Per le persone fisiche è opportuno indicare nome e cognome e, quando necessario per distinguerle, un ulteriore dato identificativo previsto dalla procedura interna. Per imprese, enti e professionisti devono essere riportati almeno la denominazione completa e, se pertinente, il codice fiscale o la partita IVA. Nei contratti è importante distinguere chiaramente le parti e il loro ruolo, utilizzando formule come “Alfa S.r.l., in qualità di committente” e “Beta S.p.A., in qualità di appaltatore”. Se interviene un rappresentante, la scheda può indicare il suo nome, la qualifica e il riferimento al potere di firma, senza confondere il rappresentante con il soggetto rappresentato.

La descrizione del contenuto deve essere concreta e proporzionata. Non è necessario trascrivere l’intero documento, ma occorre riportare gli elementi che servono a identificarne il significato e a ricostruire il procedimento. Se il documento riguarda beni, è utile precisare la loro natura, quantità, ubicazione, eventuale numero di serie, stato e valore quando questi dati sono rilevanti. Se riguarda un immobile, devono essere indicati almeno l’indirizzo completo e, quando necessari per una corretta individuazione, i dati catastali o il riferimento alla pratica tecnica. Se riguarda una prestazione, bisogna descrivere l’attività richiesta, il luogo di esecuzione, il periodo interessato e il soggetto tenuto a svolgerla. Espressioni come “servizio ordinario”, “materiale vario” o “lavori presso la sede” sono troppo generiche se non vengono accompagnate da una descrizione più specifica.

Gli importi devono essere riportati con la relativa valuta e con l’indicazione della loro natura. È preferibile distinguere imponibile, imposta, eventuali ritenute e totale, quando tali elementi risultano dal documento. In presenza di più importi, bisogna specificare a cosa si riferisce ciascuno, evitando di indicare soltanto “totale euro…”. Se l’importo dipende da quantità, tariffe o stati di avanzamento, la scheda dovrebbe rinviare al prospetto o all’allegato nel quale il calcolo è dettagliato. Non devono essere usate abbreviazioni che possano creare dubbi, come “IVA inclusa” senza precisare se l’importo indicato sia effettivamente comprensivo dell’imposta.

Le date devono essere espresse in un formato uniforme e non ambiguo, preferibilmente con giorno, mese scritto per esteso e anno, oppure con un formato numerico stabilito e applicato sempre nello stesso modo. La scheda deve distinguere la data di formazione del documento, quella di sottoscrizione, quella di ricezione, quella di efficacia e quella di scadenza, perché non coincidono necessariamente. Se è previsto un termine, occorre chiarire da quale evento decorre: per esempio, “entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione” è più preciso di “entro trenta giorni”. Quando il termine è soggetto a proroga, rinnovo o sospensione, la scheda dovrebbe rinviare alla clausola o alla regola applicabile, indicando comunque la data effettivamente calcolata, se già disponibile.

Una parte importante riguarda la forma e il supporto del documento. Devono essere indicati il formato, come PDF, PDF/A, XML, TIFF o altro, la presenza di firma digitale o firma autografa, il numero di pagine o file, gli allegati e l’eventuale presenza di elementi collegati, come ricevute di consegna, marche temporali, file tecnici o registrazioni. Per i documenti cartacei è opportuno indicare la collocazione fisica, il contenitore, il faldone o l’archivio nel quale sono conservati. Per i documenti informatici occorre indicare il sistema, il repository o il fascicolo digitale di conservazione, utilizzando riferimenti che consentano il reperimento effettivo del file.

Quando il documento è digitale, la scheda può riportare anche il nome del file, l’identificativo nel sistema, la versione, l’impronta informatica o altro codice tecnico utilizzato per verificarne l’integrità. Se esistono più versioni, deve essere indicato quale sia quella definitiva e quali siano soltanto bozze o copie di lavoro. Una formulazione corretta può essere “versione sottoscritta digitalmente in data…, file…, conservata nel fascicolo elettronico…”. È invece poco utile scrivere semplicemente “documento salvato sul server”, perché non identifica né la posizione precisa né la versione conservata.

La scheda dovrebbe chiarire l’origine del documento e la catena di gestione. È utile indicare chi lo ha formato, chi lo ha trasmesso, chi lo ha ricevuto e quale ufficio lo ha acquisito nel sistema documentale. Se il documento proviene da un soggetto esterno, bisogna specificare il canale di ricezione, come posta elettronica certificata, e-mail ordinaria, consegna a mano, portale o posta cartacea, riportando gli estremi disponibili. Per le comunicazioni elettroniche possono essere importanti la ricevuta di accettazione, la ricevuta di consegna, gli allegati ricevuti e il messaggio originale, purché siano effettivamente parte della documentazione da conservare.

La sezione relativa alla conservazione deve indicare il periodo o il criterio di mantenimento applicato, senza inventare termini non previsti dalla normativa, dal contratto o dalle regole interne. Se l’organizzazione utilizza un piano di classificazione o un massimario di selezione e scarto, la scheda dovrebbe riportare il codice della voce pertinente e il relativo riferimento. Quando la durata dipende dalla chiusura di un procedimento, dalla cessazione di un rapporto o da un altro evento, è preferibile descrivere la regola in questi termini, indicando anche l’evento da cui il periodo decorre. Se il termine non è ancora determinabile, si può scrivere “conservazione fino alla conclusione del procedimento e secondo il piano di conservazione applicabile”, purché il piano sia realmente esistente e consultabile.

Devono essere indicati anche i livelli di accesso e le eventuali limitazioni. La scheda può specificare quali uffici o ruoli sono autorizzati alla consultazione, se il documento contiene dati personali, informazioni riservate, segreti commerciali o altri elementi soggetti a restrizioni, e se sono previste copie per consultazione. Non è opportuno usare formule assolute come “documento riservato” senza spiegare almeno chi può accedervi o quale regola giustifica la limitazione. La classificazione deve corrispondere alle effettive modalità di gestione del documento e non deve trasformarsi in una qualificazione giuridica non verificata.

Se il documento è soggetto a controllo, rinnovo, scadenza o aggiornamento, la scheda deve prevedere uno spazio per registrare tali eventi. Per esempio, nel caso di un certificato, di una polizza o di un’autorizzazione, devono essere distinti la data di rilascio, il periodo di validità, l’eventuale obbligo di rinnovo e il soggetto incaricato del monitoraggio. Nel caso di un contratto, è utile indicare se il rinnovo sia automatico, se sia richiesta una comunicazione preventiva e quale sia la data entro cui tale comunicazione deve essere inviata, ma soltanto se ciò risulta dal contratto o dalla procedura applicabile.

La parte finale dovrebbe identificare i responsabili delle attività di compilazione, verifica e autorizzazione. Occorre indicare nome, cognome, ruolo o ufficio e, se previsto, la data in cui ciascuna attività è stata svolta. Se la scheda viene firmata, la firma deve attestare un contenuto preciso: per esempio la correttezza dei dati identificativi, l’avvenuta acquisizione del documento, la verifica degli allegati o l’autorizzazione alla conservazione. È meglio evitare una firma generica accompagnata dalla sola dicitura “per approvazione”, perché non chiarisce quale controllo sia stato effettuato. La firma deve essere apposta dalla persona effettivamente competente secondo le regole dell’organizzazione.

Prima della firma o dell’invio bisogna verificare che il documento descritto nella scheda coincida con quello realmente conservato, controllando numero, data, oggetto, soggetti coinvolti, allegati e versione. Devono essere verificati anche i calcoli degli importi, la coerenza delle date, la presenza delle firme necessarie, la leggibilità dei file, la corretta apertura degli allegati e la corrispondenza tra la collocazione indicata nella scheda e quella effettiva. Per le comunicazioni con scadenze è necessario controllare la data di ricezione e il momento dal quale decorre il termine. Per i documenti digitali va verificata, secondo le procedure adottate, l’integrità del file e la corretta associazione dei metadati.

Prima dell’invio è inoltre opportuno eliminare riferimenti provvisori, campi lasciati in bianco non giustificati, duplicazioni e formule generiche. Se un dato non è applicabile, è preferibile indicare “non applicabile” invece di lasciare uno spazio vuoto; se il dato non è ancora disponibile, è meglio scrivere “da acquisire” e indicare chi deve completarlo. Infine, la scheda deve essere archiviata insieme al documento o collegata ad esso con un riferimento stabile, in modo che la sua utilità non dipenda dalla memoria della persona che l’ha compilata.

Fac simile scheda di conservazione documento​

SCHEDA DI CONSERVAZIONE DEL DOCUMENTO

1. DATI GENERALI DELLA SCHEDA

Numero identificativo della scheda: _____________

Codice della procedura di conservazione: _____________

Versione della scheda: _____________

Data di compilazione: _____________

Luogo di compilazione: _____________

Responsabile della compilazione:

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica o ruolo: _____________

Unità organizzativa: _____________

Firma: _____________

2. IDENTIFICAZIONE DEL DOCUMENTO

Codice identificativo univoco del documento: _____________

Numero di protocollo: _____________

Data di protocollo: _____________

Registro o repertorio di appartenenza: _____________

Numero di repertorio: _____________

Titolo del documento: _____________

Oggetto del documento: _____________

Descrizione sintetica del contenuto: _____________

Tipologia documentale: _____________

Natura del documento: _____________

Classificazione documentale: _____________

Fascicolo di appartenenza: _____________

Sottofascicolo: _____________

Serie documentale: _____________

Area o procedimento amministrativo di riferimento: _____________

Normativa, regolamento o procedimento di riferimento: _____________

Riferimenti ad altri documenti collegati: _____________

3. SOGGETTO PRODUTTORE

Denominazione o ragione sociale: _____________

Codice fiscale: _____________

Partita IVA: _____________

Sede legale:

Indirizzo: _____________

Numero civico: _____________

CAP: _____________

Comune: _____________

Provincia: _____________

Stato: _____________

Sede operativa:

Indirizzo: _____________

Numero civico: _____________

CAP: _____________

Comune: _____________

Provincia: _____________

Stato: _____________

Unità organizzativa produttrice: _____________

Nome del responsabile: _____________

Cognome del responsabile: _____________

Qualifica del responsabile: _____________

Recapito telefonico: _____________

Indirizzo di posta elettronica: _____________

Indirizzo di posta elettronica certificata: _____________

4. SOGGETTI DESTINATARI E INTERESSATI

Destinatario del documento:

Denominazione o ragione sociale: _____________

Nome: _____________

Cognome: _____________

Codice fiscale: _____________

Partita IVA: _____________

Indirizzo: _____________

Numero civico: _____________

CAP: _____________

Comune: _____________

Provincia: _____________

Stato: _____________

Indirizzo di posta elettronica: _____________

Indirizzo di posta elettronica certificata: _____________

Ulteriori soggetti interessati: _____________

5. DATI CRONOLOGICI

Data di formazione del documento: _____________

Luogo di formazione del documento: _____________

Data di emissione: _____________

Data di ricezione: _____________

Data di registrazione: _____________

Data di ultima modifica: _____________

Data di chiusura del procedimento: _____________

Data di versamento in conservazione: _____________

Data di presa in carico da parte del sistema di conservazione: _____________

6. CARATTERISTICHE DEL DOCUMENTO

Formato del documento: _____________

Versione del formato: _____________

Estensione del file: _____________

Dimensione del file: _____________

Numero di pagine: _____________

Numero di allegati: _____________

Lingua del documento: _____________

Supporto originale: _____________

Documento originale o copia: _____________

Modalità di formazione del documento: _____________

Modalità di acquisizione: _____________

Modalità di trasmissione: _____________

Modalità di ricezione: _____________

Presenza di firma elettronica o digitale: _____________

Tipologia di firma: _____________

Nome del firmatario: _____________

Cognome del firmatario: _____________

Codice fiscale del firmatario: _____________

Qualifica del firmatario: _____________

Data della firma: _____________

Validità della firma alla data di verifica: _____________

Presenza di marca temporale: _____________

Data della marca temporale: _____________

Autorità di certificazione: _____________

7. CLASSIFICAZIONE E LIVELLO DI ACCESSO

Livello di riservatezza: _____________

Classificazione di sicurezza: _____________

Limitazioni all’accesso: _____________

Soggetti autorizzati alla consultazione: _____________

Modalità di accesso: _____________

Periodo di riservatezza: _____________

Data di decorrenza della riservatezza: _____________

Data di cessazione della riservatezza: _____________

Presenza di dati personali: _____________

Presenza di categorie particolari di dati personali: _____________

Presenza di dati giudiziari: _____________

Base giuridica del trattamento: _____________

Termine previsto per la conservazione: _____________

8. METADATI DEL DOCUMENTO

Identificativo del soggetto produttore: _____________

Identificativo del procedimento: _____________

Identificativo del fascicolo: _____________

Identificativo della serie documentale: _____________

Tipo di documento: _____________

Autore: _____________

Destinatario: _____________

Oggetto: _____________

Data di creazione: _____________

Data di modifica: _____________

Stato del documento: _____________

Priorità: _____________

Parole chiave: _____________

Riferimenti normativi: _____________

Riferimenti contrattuali: _____________

Riferimenti contabili: _____________

Riferimenti territoriali: _____________

Ulteriori metadati: _____________

9. INTEGRITÀ E IMPRONTA INFORMATICA

Algoritmo utilizzato per il calcolo dell’impronta: _____________

Impronta informatica del documento: _____________

Data di calcolo dell’impronta: _____________

Strumento utilizzato per il calcolo: _____________

Responsabile della verifica: _____________

Esito della verifica di integrità: _____________

Data della verifica: _____________

Eventuali anomalie riscontrate: _____________

Azioni correttive effettuate: _____________

10. ALLEGATI E DOCUMENTI COLLEGATI

Numero progressivo dell’allegato: _____________

Descrizione dell’allegato: _____________

Nome del file allegato: _____________

Formato dell’allegato: _____________

Dimensione dell’allegato: _____________

Impronta informatica dell’allegato: _____________

Documento collegato: _____________

Codice identificativo del documento collegato: _____________

Note relative agli allegati: _____________

11. PROCESSO DI VERSAMENTO IN CONSERVAZIONE

Soggetto che effettua il versamento:

Denominazione o ragione sociale: _____________

Codice fiscale: _____________

Partita IVA: _____________

Nome del responsabile: _____________

Cognome del responsabile: _____________

Qualifica: _____________

Data di avvio del versamento: _____________

Data di conclusione del versamento: _____________

Numero o identificativo del versamento: _____________

Numero di documenti versati: _____________

Numero di fascicoli versati: _____________

Dimensione complessiva del versamento: _____________

Formato del pacchetto di versamento: _____________

Identificativo del pacchetto di versamento: _____________

Esito dei controlli preliminari: _____________

Esito dell’accettazione del versamento: _____________

Eventuali rifiuti o scarti: _____________

Motivo del rifiuto o dello scarto: _____________

Data di comunicazione dell’esito: _____________

12. DATI DEL SISTEMA DI CONSERVAZIONE

Denominazione del soggetto conservatore: _____________

Codice fiscale: _____________

Partita IVA: _____________

Sede legale:

Indirizzo: _____________

Numero civico: _____________

CAP: _____________

Comune: _____________

Provincia: _____________

Stato: _____________

Responsabile della conservazione:

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Recapito telefonico: _____________

Indirizzo di posta elettronica: _____________

Indirizzo di posta elettronica certificata: _____________

Codice o identificativo del sistema di conservazione: _____________

Manuale di conservazione di riferimento: _____________

Versione del manuale di conservazione: _____________

Data del manuale di conservazione: _____________

Struttura organizzativa responsabile: _____________

Localizzazione del sistema di conservazione: _____________

Periodo di conservazione previsto: _____________

Data di decorrenza del periodo di conservazione: _____________

Data prevista per il termine della conservazione: _____________

13. PACCHETTO DI ARCHIVIAZIONE

Identificativo del pacchetto di archiviazione: _____________

Data di formazione del pacchetto di archiviazione: _____________

Formato del pacchetto di archiviazione: _____________

Dimensione del pacchetto di archiviazione: _____________

Numero di documenti contenuti: _____________

Numero di fascicoli contenuti: _____________

Impronta informatica del pacchetto: _____________

Algoritmo utilizzato: _____________

Firma o sigillo del pacchetto: _____________

Marca temporale del pacchetto: _____________

Data di presa in carico del pacchetto: _____________

Ubicazione del pacchetto: _____________

14. CONTROLLI PERIODICI

Data del controllo: _____________

Soggetto incaricato del controllo:

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Oggetto del controllo: _____________

Verifica dell’integrità: _____________

Verifica della leggibilità: _____________

Verifica della validità delle firme: _____________

Verifica della validità delle marche temporali: _____________

Verifica dei metadati: _____________

Verifica della reperibilità: _____________

Esito del controllo: _____________

Anomalie riscontrate: _____________

Interventi effettuati: _____________

Data di chiusura dell’intervento: _____________

Firma del responsabile del controllo: _____________

15. MIGRAZIONE, CONVERSIONE O AGGIORNAMENTO

Data dell’intervento: _____________

Tipo di intervento: _____________

Motivazione dell’intervento: _____________

Formato originario: _____________

Formato di destinazione: _____________

Strumento o procedura utilizzata: _____________

Responsabile dell’intervento:

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Verifica di conformità effettuata: _____________

Esito della verifica: _____________

Conservazione della versione originaria: _____________

Nuova impronta informatica: _____________

Nuovo identificativo: _____________

Note sull’intervento: _____________

16. ESIBIZIONE, CONSULTAZIONE E RIPRISTINO

Data della richiesta: _____________

Richiedente:

Nome: _____________

Cognome: _____________

Denominazione o ragione sociale: _____________

Codice fiscale: _____________

Partita IVA: _____________

Qualifica o ruolo: _____________

Indirizzo: _____________

Recapito telefonico: _____________

Indirizzo di posta elettronica: _____________

Motivo della richiesta: _____________

Modalità di esibizione: _____________

Data dell’esibizione: _____________

Formato utilizzato per l’esibizione: _____________

Responsabile dell’esibizione:

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Esito della richiesta: _____________

Data di restituzione o chiusura della richiesta: _____________

Note: _____________

17. SCARTO, CANCELLAZIONE O TERMINE DELLA CONSERVAZIONE

Motivo dello scarto o della cancellazione: _____________

Riferimento normativo o autorizzativo: _____________

Data di scadenza del periodo di conservazione: _____________

Data prevista per lo scarto: _____________

Autorizzazione allo scarto:

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Numero e data dell’autorizzazione: _____________

Modalità di cancellazione o distruzione: _____________

Data di esecuzione: _____________

Soggetto incaricato:

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Esito dell’operazione: _____________

Verbale o documento di riferimento: _____________

Identificativo del verbale o documento: _____________

Data del verbale o documento: _____________

18. EVENTI, ANOMALIE E INCIDENTI

Data dell’evento: _____________

Descrizione dell’evento: _____________

Tipologia dell’evento: _____________

Documenti interessati: _____________

Impatto sulla conservazione: _____________

Misure adottate: _____________

Responsabile della gestione dell’evento:

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Data di risoluzione: _____________

Esito della gestione: _____________

Documentazione prodotta: _____________

19. DICHIARAZIONI

Il soggetto responsabile dichiara che le informazioni riportate nella presente scheda corrispondono alle caratteristiche e agli eventi relativi al documento oggetto di conservazione.

Il documento è stato acquisito, verificato e conservato secondo le procedure applicabili e nel rispetto dei requisiti di autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità.

Eventuali ulteriori dichiarazioni: _____________

20. FIRME

Luogo: _____________

Data: _____________

Il compilatore

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Firma: _____________

Il responsabile della conservazione

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Firma: _____________

Il responsabile del procedimento o dell’unità organizzativa

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Firma: _____________

Il soggetto produttore o delegante

Nome: _____________

Cognome: _____________

Qualifica: _____________

Firma: _____________

21. NOTE FINALI

Note: _____________

Riferimenti a verbali, registri o documenti integrativi: _____________

Numero di pagine complessive della scheda: _____________

Data di chiusura della scheda: _____________

Firma di chiusura: _____________