Revocare un contratto di finanziamento è un atto che richiede precisione: non basta la buona volontà, servono conoscenza dei termini contrattuali, rispetto dei termini legali e una comunicazione formalmente corretta. In questa guida troverai indicazioni pratiche e concrete per capire quando è possibile esercitare il recesso, quali documenti predisporre, come calcolare gli importi da restituire e quali modalità di invio garantiscono prova certa (PEC, raccomandata A/R, consegna a mano con ricevuta). Affronteremo anche le differenze tra il diritto di recesso previsto dalla normativa a tutela del consumatore e la risoluzione per inadempimento o altre ipotesi contrattuali, nonché i rischi più comuni — spese, interessi e possibili penali. L’obiettivo è fornirti un modello chiaro e adattabile, insieme a suggerimenti operativi per evitare errori procedurali: leggilo con attenzione e, se la situazione è complessa, considera il supporto di un professionista legale.
Come scrivere la recesso contratto di finanziamento
Per scrivere correttamente una lettera di recesso da un contratto di finanziamento occorre innanzitutto predisporre un testo chiaro, completo e formalmente idoneo a produrre prova della volontà di recedere e a consentire alla controparte di eseguire gli adempimenti conseguenti. Il documento deve aprirsi con l’indicazione completa del soggetto che recede (nome, cognome o ragione sociale, indirizzo, codice fiscale o partita IVA) e della controparte (istituto di credito o società finanziaria, insieme all’indirizzo a cui inviare la comunicazione). Subito dopo vanno specificati in modo inequivocabile i riferimenti del contratto: il numero identificativo, la data di stipula, l’importo finanziato e, se presenti, eventuali coordinate dell’accordo (ad esempio il numero della pratica o del finanziamento e l’importo delle rate). Queste informazioni permettono all’interlocutore di individuare subito l’operazione cui si riferisce la richiesta, evitando ritardi o confusioni.
È fondamentale esprimere con precisione la dichiarazione di volontà: la formulazione dovrà contenere una frase esplicita del tipo “con la presente comunico il recesso dal contratto di finanziamento n. …” seguita dalla data di efficacia del recesso, qualora si desideri indicarla, o con la clausola “con effetto immediato”. Se il recesso si basa su un diritto di ripensamento previsto dalla normativa sui contratti a distanza o sul credito al consumo o su una clausola contrattuale specifica, è utile richiamare brevemente la norma o la clausola di riferimento, ad esempio menzionando il diritto di recesso entro i termini previsti dalla legge o dall’articolo del contratto che lo disciplina. Nel caso in cui si intenda avvalersi del termine di ripensamento previsto dalla legge, va indicata la data dall’origine della quale il termine decorre (data di conclusione del contratto o di ricezione della documentazione informativa) per dimostrare la tempestività della richiesta.
La lettera deve poi precisare le conseguenze pratiche che si richiedono siano attuate dall’ente finanziatore: la restituzione di eventuali somme già versate in eccesso o la definizione del conteggio di estinzione anticipata, l’indicazione degli importi dovuti e degli interessi da calcolare fino alla data di estinzione, la richiesta di annullamento o rilascio di eventuali garanzie reali o personali (ipoteche, privilegi, fideiussioni) nonché la richiesta di conferma scritta dell’avvenuta estinzione e della chiusura della pratica. È opportuno chiedere esplicitamente la comunicazione del conteggio estintivo e delle modalità di rimborso o riaccredito su un conto corrente specificato nella lettera, indicando l’IBAN e l’intestatario del conto, oppure richiedendo che ogni eccedenza venga restituita mediante bonifico intestato al soggetto che recede. Se si è disposti a provvedere alla restituzione del capitale ricevuto o a concordare un rimborso in forma diversa, è bene specificarlo chiaramente per agevolare la rapida definizione pratica.
Per tutelare i propri diritti procedurali, la comunicazione deve essere accompagnata dalla richiesta di una ricevuta di avvenuta ricezione e dalla data in cui la banca o la società finanziaria prenderà atto del recesso. È consigliabile allegare copia del documento di identità del sottoscrittore e copia del contratto o della documentazione fondamentale, in modo da facilitare l’istruttoria. È opportuno inoltre indicare l’indirizzo, il numero di telefono e un indirizzo e-mail o PEC per eventuali comunicazioni successive e precisare che ogni risposta si intenderà valida se inviata agli indirizzi indicati.
La forma e la prova della spedizione hanno un valore pratico e legale: per evitare contestazioni, la comunicazione dovrebbe essere inviata tramite modalità che producano prova certa della data di invio e di ricezione, come raccomandata con avviso di ricevimento o posta elettronica certificata (PEC) se le parti la utilizzano. Nella lettera conviene chiedere esplicitamente la conferma scritta dell’avvenuto recesso e del saldo contabile, specificando che in assenza di riscontro entro un termine ragionevole si intenderà riservata ogni opzione di tutela, senza però usare toni minacciosi; mantenere un registro documentale curato di tutte le comunicazioni e delle ricevute è indispensabile per eventuali contestazioni successive.
Lo stile da adottare deve essere sobrio, formale e privo di ambiguità: evitando frasi generiche, è preferibile usare formulazioni precise, datate e numerate quando necessario (ad esempio per elencare documenti allegati), ma sempre all’interno di un testo continuo. È utile anticipare eventuali punti controversi: se il contratto prevede penali o commissioni in caso di estinzione anticipata, la lettera può chiedere il dettaglio di tali voci e mettere in chiaro la necessità di un conteggio dettagliato e motivato delle somme richieste. Se si sospetta l’esistenza di errori di calcolo o di clausole vessatorie, vale la pena aggiungere la riserva di far valere eventuali diritti in sede amministrativa o giudiziaria, pur preferendo una formulazione che incentivi la soluzione consensuale.
Infine, chiudere con una formula di cortese sollecito a rispondere e con la data e la firma autografa del soggetto che esercita il recesso. Dopo l’invio, conservare copia integrale della comunicazione e delle ricevute, annotando le eventuali telefonate o riscontri ricevuti, perché solo un fascicolo documentale completo consentirà di difendere efficacemente la propria posizione in caso di contestazioni. Se il tema comporta rilevanti conseguenze economiche o giuridiche, è sempre prudente consultare un avvocato specializzato o un consulente esperto in diritto del consumo o del credito, che potrà adattare il testo alle specificità del contratto e della normativa applicabile.
Fac simile recesso contratto di finanziamento
Spett.le _____________________________
Indirizzo: _____________________________
PEC: _____________________________
Luogo e data: _____________________________
Oggetto: Recesso dal contratto di finanziamento n. _____________________________
Il/La sottoscritto/a
Nome e cognome: _____________________________
Nato/a a: _____________________________ il: _____________________________
Codice fiscale: _____________________________
Residente in: _____________________________
Indirizzo: _____________________________
Telefono: _____________________________
Email: _____________________________
DICHIARA
– di aver sottoscritto in data _____________________________ il contratto di finanziamento n. _____________________________ stipulato con _____________________________ (di seguito: “Finanziatore”), relativo a: _____________________________;
– di esercitare il diritto di recesso/rescindere dal predetto contratto e, pertanto, di recedere dal contratto di finanziamento con effetto a decorrere dalla data di ricezione della presente comunicazione.
A tal fine, chiede che vengano effettuate le seguenti operazioni:
1) presa d’atto del recesso e comunicazione scritta di avvenuta registrazione della richiesta;
2) estinzione immediata degli obblighi contrattuali a suo carico derivanti dal contratto di finanziamento n. _____________________________;
3) rimborso di ogni somma eventualmente già versata e tale rimborso sia effettuato mediante bonifico sul seguente conto corrente:
Intestatario conto: _____________________________
IBAN: _____________________________
BIC/SWIFT (se applicabile): _____________________________
Banca: _____________________________
Allega alla presente copia del documento d’identità: tipo _____________________________ n. _____________________________ rilasciato da _____________________________ in data _____________________________.
Si richiede cortese riscontro scritto a mezzo: (indicare preferenza)
– PEC: _____________________________
– Email: _____________________________
– Fax: _____________________________
– Posta raccomandata: _____________________________
Si invita il Finanziatore a fornire entro i termini contrattuali e di legge conferma dell’avvenuta presa in carico della richiesta e del relativo rimborso.
Distinti saluti.
Firma: _____________________________
Data: _____________________________
Allegati:
– Copia documento d’identità
– Copia contratto di finanziamento (facoltativa)
– Ricevute di pagamento (se presenti)