La scheda di catalogazione dei beni culturali è il documento in cui vengono raccolte e organizzate le informazioni necessarie a identificare, descrivere e localizzare un bene, come un’opera d’arte, un reperto archeologico, un edificio storico o un manufatto. In genere contiene dati anagrafici e tecnici, informazioni sull’autore o sulla provenienza, la descrizione dello stato di conservazione, la collocazione attuale, la documentazione fotografica e gli eventuali riferimenti bibliografici o vincolistici.
Viene utilizzata durante campagne di censimento e catalogazione, nelle attività di musei, archivi, soprintendenze, enti locali e istituti di ricerca, ma anche per aggiornare inventari, pianificare interventi di restauro o documentare movimenti e trasferimenti delle opere. La compilazione richiede particolare attenzione perché dati incompleti, descrizioni ambigue o riferimenti errati possono rendere difficile l’identificazione del bene, compromettere la qualità dell’archivio e ostacolare successive attività di tutela, studio e valorizzazione.
Come scrivere scheda catalogazione beni culturali
Una scheda di catalogazione dei beni culturali non è una semplice descrizione del bene, ma un documento tecnico destinato a identificarlo, documentarlo, collegarlo al contesto di appartenenza e renderne possibile la gestione, la tutela e la ricerca. La struttura deve quindi seguire il modello catalografico adottato dall’ente competente o dalla piattaforma utilizzata. In Italia il riferimento più ricorrente è il sistema dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, ma le schede possono differire in base alla tipologia del bene: opera o oggetto d’arte, reperto archeologico, bene demoetnoantropologico, fotografia, materiale naturalistico, edificio storico, complesso architettonico, bene paesaggistico o altro.
Prima di compilare la scheda occorre individuare il tipo di bene e il relativo modello. Non si dovrebbe utilizzare una scheda generica per un dipinto, un reperto archeologico e un edificio, perché cambiano sia i dati necessari sia il modo di descriverli. Per un bene mobile è centrale la descrizione dell’oggetto, dei materiali, della tecnica, delle misure, dell’autore e della provenienza. Per un bene immobile assumono maggiore importanza la localizzazione, la consistenza, la destinazione d’uso, le fasi costruttive, le trasformazioni, i rapporti con il contesto e i riferimenti catastali o territoriali. Per un reperto archeologico è essenziale riportare anche il contesto di rinvenimento, lo scavo o la campagna di provenienza, l’unità stratigrafica quando disponibile e i dati di deposito, senza sostituire informazioni documentate con ricostruzioni ipotetiche.
La prima parte della scheda deve consentire di capire immediatamente quale bene si sta registrando. Occorre indicare la denominazione del bene in forma chiara e controllata, evitando definizioni troppo generiche come “oggetto antico” o “manufatto”. È preferibile utilizzare una formula come “dipinto raffigurante…”, “frammento di anfora in ceramica”, “edificio destinato originariamente a…”, oppure “manoscritto cartaceo composto da…”, purché la qualificazione sia sostenuta dall’osservazione o dalla documentazione disponibile. Se esiste un titolo, una denominazione storica o un nome tradizionale, questi possono essere riportati separatamente dalla definizione tipologica.
Il bene deve essere associato al proprio identificativo. A seconda del sistema adottato, possono essere richiesti il codice univoco di catalogo, il codice regionale, il numero di inventario, il numero di deposito, il numero di reperto, il codice della campagna di catalogazione o altri identificativi gestionali. È importante non confondere questi dati. Il numero di inventario attribuito da un museo non coincide necessariamente con il codice catalografico nazionale e il numero di scavo non equivale al numero di catalogo. Quando sono presenti più codici, ciascuno va indicato nel campo corretto, precisando l’ente che lo ha assegnato. Se il codice non è ancora disponibile, è meglio indicare “non assegnato” o lasciare il campo secondo le regole del programma, invece di inserire sigle provvisorie che potrebbero sembrare definitive.
La localizzazione deve indicare dove il bene si trova effettivamente al momento della catalogazione. Per un oggetto mobile possono essere necessari il Paese, la regione, il comune, l’edificio, l’istituto, la collezione, la sala, la vetrina o il deposito e, se previsto, il numero di posizione. È utile distinguere la collocazione attuale dalla provenienza originaria, dalla sede storica e dal luogo di rinvenimento. Un dipinto conservato in un museo può provenire da una chiesa diversa; un reperto può essere stato trovato in un sito archeologico e oggi essere custodito in un deposito. Queste informazioni non devono essere fuse in un’unica frase, perché descrivono situazioni differenti.
Per i beni immobili devono essere indicati in modo coerente la denominazione dell’edificio o del complesso, l’indirizzo, il comune, la provincia o la città metropolitana, i riferimenti territoriali e, quando richiesti dal modello, i dati catastali. I dati catastali devono essere trascritti con la loro articolazione corretta, come foglio, particella o mappale e subalterno, senza sostituirli con il solo indirizzo. Se la scheda riguarda un complesso composto da più corpi di fabbrica, occorre precisare se l’identificazione si riferisce all’intero complesso, a un edificio, a una porzione o a una singola unità edilizia. In presenza di dati sensibili per la tutela, soprattutto nel caso di siti archeologici o beni esposti a rischio, la diffusione pubblica delle coordinate o della collocazione precisa deve essere regolata secondo le indicazioni dell’ente responsabile.
La descrizione deve essere distinta dall’interpretazione. Nella descrizione fisica si riportano ciò che è osservabile e i dati tecnici verificabili: forma, struttura, stato di completezza, materiali, tecnica esecutiva, colori, decorazioni, marchi, iscrizioni, timbri, etichette, elementi applicati e caratteristiche costruttive. È opportuno procedere dal generale al particolare e indicare l’ordine seguito, per esempio “fronte”, “retro”, “lato destro”, “lato sinistro”, “parte superiore” e “parte inferiore”. Per un dipinto si possono descrivere supporto, preparazione, tecnica, soggetto e interventi visibili; per un mobile, struttura, essenze lignee, rivestimenti e ferramenta; per un edificio, impianto, elevati, coperture, materiali, aperture e decorazioni.
Le misure devono essere riportate con unità di misura esplicite e secondo l’ordine previsto dal modello. Per un oggetto piano si possono indicare altezza, larghezza e spessore; per un volume, altezza, larghezza, profondità o diametro; per una scultura possono servire anche le dimensioni della base. Se il bene è composto da più parti, bisogna chiarire se le misure riguardano l’insieme, il supporto, la cornice, l’imballaggio o ciascun elemento. Formule come “circa 30 cm” sono ammissibili solo quando la misura non è esatta o il dato è ricavato da una fonte non precisa; in tutti gli altri casi è preferibile riportare il valore rilevato e specificare il metodo o lo strumento quando il modello lo richiede.
L’attribuzione ad autore, ambito, scuola, bottega o periodo deve essere formulata con il corretto livello di certezza. Non è la stessa cosa scrivere “di Giovanni Rossi”, “attribuito a Giovanni Rossi”, “ambito di Giovanni Rossi”, “bottega di Giovanni Rossi”, “maniera di Giovanni Rossi” o “autore non identificato”. La scheda deve conservare la distinzione tra ciò che è documentato, ciò che è tradizionalmente sostenuto e ciò che deriva da una valutazione critica. Analogamente, una data precisa come “1524” va distinta da indicazioni quali “prima metà del XVI secolo”, “secondo quarto del XVII secolo”, “ante 1800” o “dopo il restauro del 1956”. Se la data è ricavata da un documento, da un’iscrizione o da un confronto stilistico, la fonte o la motivazione devono essere registrate nei campi dedicati.
Le iscrizioni, le firme e i marchi devono essere trascritti con attenzione, mantenendo, per quanto possibile, grafia, abbreviazioni, maiuscole, punteggiatura e disposizione. Se una parte non è leggibile, non bisogna completarla arbitrariamente: si può indicare una lacuna con la convenzione prevista dal modello e accompagnarla da una nota. È utile distinguere la trascrizione letterale dalla lettura interpretativa. Una data presente sull’oggetto, per esempio, va riportata come elemento documentario anche se non coincide con la datazione storica proposta dal catalogatore.
La provenienza e la storia del bene devono essere ricostruite attraverso dati verificabili. Si possono indicare il luogo di rinvenimento, il precedente proprietario, la collezione, l’acquisto, la donazione, il trasferimento, il sequestro, il deposito o il passaggio da un istituto a un altro, specificando per ciascun evento la data o l’intervallo temporale e la fonte. Quando una notizia non è certa, è preferibile usare formule come “documentato dal…”, “secondo la tradizione di collezione”, “probabilmente proveniente da…” o “informazione non verificata”, invece di presentarla come un fatto acquisito. Non si dovrebbe attribuire la proprietà attuale sulla base della sola collocazione: l’ente che conserva il bene, il proprietario, il concessionario, il depositante e il responsabile della custodia possono essere soggetti diversi.
Nella scheda vanno registrati anche lo stato di conservazione e gli eventuali interventi. La descrizione deve indicare i fenomeni osservati, come lacune, fratture, deformazioni, depositi superficiali, ossidazioni, sollevamenti, scolorimenti o attacchi biologici, evitando diagnosi specialistiche non supportate da analisi. È necessario separare lo stato rilevato alla data della catalogazione dalla storia dei restauri. Per ogni intervento noto è opportuno riportare, se disponibili, data, restauratore o laboratorio, committente, tipo di operazione, materiali impiegati e documentazione di riferimento. Una formula come “restaurato” è troppo vaga se non è accompagnata almeno dall’indicazione dell’epoca o della natura generale dell’intervento.
La documentazione fotografica e grafica deve essere collegata senza ambiguità al bene. Le immagini dovrebbero comprendere una vista generale, i particolari utili alla lettura, le iscrizioni, i marchi, le condizioni conservative e, per gli edifici, il rapporto con il contesto e gli elementi architettonici rilevanti. Ogni file va associato al codice della scheda, numerato e descritto indicando soggetto, punto di ripresa, autore o ente, data e diritti di utilizzazione quando richiesti. Una fotografia non dovrebbe essere archiviata con un nome generico come “foto1.jpg”, perché ciò rende difficile stabilire a quale bene e a quale dettaglio si riferisca.
La scheda deve contenere i riferimenti bibliografici, archivistici e documentari utilizzati. Le citazioni vanno rese uniformi, indicando autore, titolo, editore o rivista, luogo e anno di pubblicazione, pagine o numero di documento quando disponibili. Per gli archivi è opportuno specificare fondo, serie, busta, fascicolo o unità di conservazione secondo il sistema dell’istituto. Le fonti orali possono essere riportate indicando la persona o l’ente che ha fornito l’informazione e la data della comunicazione, distinguendole dalle fonti scritte e dalle osservazioni dirette.
Devono essere identificati anche i soggetti che partecipano alla formazione della scheda. È necessario distinguere l’ente schedatore, il catalogatore, il responsabile scientifico o della validazione, l’ente proprietario, l’ente detentore o conservatore e, se pertinente, il soggetto che ha commissionato o finanziato la campagna. Per ogni persona o organizzazione vanno indicati denominazione completa, ruolo e, secondo le regole del sistema, codice identificativo, recapito istituzionale e data dell’attività. Il nome del catalogatore non deve essere confuso con quello dell’autore del bene né con quello del fotografo o del restauratore.
Prima dell’invio o della validazione occorre verificare che il codice della scheda sia univoco, che il bene descritto corrisponda alle fotografie e alla collocazione indicata, che non vi siano contraddizioni tra datazione, attribuzione, provenienza e bibliografia e che tutte le misure riportino la stessa unità di misura. È importante controllare anche la correttezza dei nomi geografici, delle denominazioni degli enti, dei numeri di inventario, dei riferimenti catastali, delle trascrizioni e dei collegamenti tra bene principale, parti componenti e beni correlati. I campi obbligatori, le modalità di controllo e l’eventuale firma digitale dipendono dal modello e dalla piattaforma utilizzati: non vanno aggiunti dati o attestazioni non richiesti, ma devono essere completati quelli necessari alla validazione prevista dall’ente. La firma, quando prevista, dovrebbe essere apposta solo dopo aver verificato chi è autorizzato a sottoscrivere la scheda e in quale qualità, distinguendo la responsabilità della compilazione da quella della revisione scientifica o dell’approvazione amministrativa.
Fac simile scheda catalogazione beni culturali
SCHEDA DI CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI
1. DATI GENERALI DELLA SCHEDA
Ente competente: _____________
Istituto di appartenenza: _____________
Ufficio o settore: _____________
Tipo di scheda: _____________
Livello di catalogazione: _____________
Codice univoco di catalogazione: _____________
Numero di inventario: _____________
Numero di catalogo generale: _____________
Numero di catalogo interno: _____________
Data di compilazione: _____________
Data di aggiornamento: _____________
Versione della scheda: _____________
Responsabile della catalogazione:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Qualifica: _____________
Ente di appartenenza: _____________
Codice fiscale: _____________
Recapito telefonico: _____________
Indirizzo e-mail: _____________
2. IDENTIFICAZIONE DEL BENE
Denominazione ufficiale: _____________
Denominazione corrente: _____________
Titolo: _____________
Titolo originale: _____________
Titolo attribuito: _____________
Titolo parallelo o traduzione: _____________
Tipologia del bene: _____________
Categoria: _____________
Classificazione: _____________
Ambito culturale: _____________
Settore disciplinare: _____________
Natura del bene: _____________
Soggetto o tema principale: _____________
Soggetto o tema secondario: _____________
Descrizione sintetica: _____________
Parole chiave: _____________
3. LOCALIZZAZIONE ATTUALE
Stato: _____________
Regione: _____________
Provincia: _____________
Comune: _____________
Località: _____________
Indirizzo: _____________
Numero civico: _____________
Edificio o complesso: _____________
Denominazione del luogo di conservazione: _____________
Sede di conservazione: _____________
Ambiente o sala: _____________
Piano: _____________
Stanza o settore: _____________
Collocazione specifica: _____________
Coordinate geografiche: _____________
Coordinate catastali: _____________
Codice luogo di conservazione: _____________
Responsabile della sede:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Qualifica: _____________
Ente: _____________
Telefono: _____________
E-mail: _____________
4. DATI RELATIVI ALL’AUTORE, PRODUTTORE O ESECUTORE
Autore o autore principale:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Ruolo: _____________
Data di nascita o costituzione: _____________
Luogo di nascita o costituzione: _____________
Data di morte o cessazione: _____________
Luogo di morte o cessazione: _____________
Nazionalità: _____________
Attività: _____________
Codice identificativo: _____________
Autore o autore secondario:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Ruolo: _____________
Nazionalità: _____________
Attività: _____________
Codice identificativo: _____________
Produttore:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Qualifica o attività: _____________
Luogo di attività: _____________
Periodo di attività: _____________
Committente:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Qualifica: _____________
Luogo di riferimento: _____________
Periodo: _____________
Ambito di attribuzione: _____________
Attribuzione: _____________
Bottega, scuola o ambito: _____________
Riferimenti documentari dell’attribuzione: _____________
5. DATAZIONE
Datazione specifica: _____________
Datazione iniziale: _____________
Datazione finale: _____________
Secolo o secoli: _____________
Periodo storico: _____________
Periodo artistico o culturale: _____________
Datazione certa, attribuita o presunta: _____________
Motivazione della datazione: _____________
Riferimenti bibliografici o documentari: _____________
6. LUOGO DI PRODUZIONE, REALIZZAZIONE O PROVENIENZA
Stato di produzione: _____________
Regione o area di produzione: _____________
Provincia o territorio di produzione: _____________
Comune o località di produzione: _____________
Luogo specifico di produzione: _____________
Bottega, opificio o laboratorio: _____________
Luogo di esecuzione: _____________
Luogo di rinvenimento: _____________
Luogo di raccolta: _____________
Luogo di provenienza: _____________
Periodo di permanenza nel luogo di provenienza: _____________
Motivazione dell’identificazione del luogo: _____________
7. DESCRIZIONE MORFOLOGICA E TECNICA
Descrizione generale: _____________
Descrizione dell’insieme: _____________
Descrizione delle parti costitutive: _____________
Descrizione del recto: _____________
Descrizione del verso: _____________
Descrizione dei lati: _____________
Descrizione della parte superiore: _____________
Descrizione della parte inferiore: _____________
Descrizione della base o supporto: _____________
Descrizione degli elementi decorativi: _____________
Descrizione delle iscrizioni: _____________
Descrizione degli stemmi, marchi o simboli: _____________
Descrizione delle figure o dei motivi: _____________
Descrizione dei dettagli rilevanti: _____________
Tecnica di esecuzione: _____________
Procedimento di realizzazione: _____________
Materiali costitutivi: _____________
Materiali accessori: _____________
Materiali di supporto: _____________
Materiali applicati o sovrapposti: _____________
Colori prevalenti: _____________
Finitura superficiale: _____________
Elementi assemblati: _____________
Elementi mobili o removibili: _____________
Elementi mancanti: _____________
Elementi aggiunti o sostituiti: _____________
Descrizione delle parti non originali: _____________
8. ISCRIZIONI, MARCHI, ETICHETTE E CONTRASSEGNI
Presenza di iscrizioni: _____________
Trascrizione dell’iscrizione: _____________
Lingua dell’iscrizione: _____________
Tecnica dell’iscrizione: _____________
Posizione dell’iscrizione: _____________
Interpretazione o traduzione: _____________
Data dell’iscrizione: _____________
Presenza di firme: _____________
Trascrizione della firma: _____________
Posizione della firma: _____________
Presenza di date: _____________
Trascrizione delle date: _____________
Presenza di numeri o codici: _____________
Trascrizione dei numeri o codici: _____________
Marchi di fabbrica o di produzione: _____________
Etichette applicate: _____________
Cartellini o targhette: _____________
Timbri: _____________
Sigle: _____________
Stemma o emblema: _____________
Note sulle iscrizioni, marche o contrassegni: _____________
9. DIMENSIONI E PESI
Unità di misura: _____________
Altezza: _____________
Larghezza: _____________
Profondità: _____________
Lunghezza: _____________
Diametro: _____________
Circonferenza: _____________
Spessore: _____________
Altezza con supporto: _____________
Larghezza con supporto: _____________
Profondità con supporto: _____________
Dimensioni della cornice o custodia: _____________
Dimensioni delle singole parti: _____________
Peso complessivo: _____________
Peso del bene privo di supporti o accessori: _____________
Peso di supporti, cornici o accessori: _____________
Metodo di misurazione: _____________
Strumento utilizzato: _____________
Data della misurazione: _____________
10. STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazione generale: _____________
Data dell’osservazione: _____________
Esaminatore:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Qualifica: _____________
Ente di appartenenza: _____________
Danni o alterazioni presenti: _____________
Deformazioni: _____________
Fratture: _____________
Fessurazioni: _____________
Distacchi: _____________
Lacune: _____________
Abrasioni: _____________
Graffi: _____________
Usura: _____________
Ossidazioni: _____________
Corrosioni: _____________
Macchie: _____________
Depositi superficiali: _____________
Attacchi biologici: _____________
Alterazioni cromatiche: _____________
Alterazioni strutturali: _____________
Interventi precedenti riconoscibili: _____________
Parti ricostruite: _____________
Parti sostituite: _____________
Parti non originali: _____________
Rischi di ulteriore deterioramento: _____________
Grado di completezza: _____________
Necessità di intervento: _____________
Priorità dell’intervento: _____________
Prescrizioni per la movimentazione: _____________
Prescrizioni per la conservazione: _____________
11. CONSERVAZIONE E CONDIZIONI AMBIENTALI
Modalità di conservazione: _____________
Modalità di esposizione: _____________
Tipo di contenitore o imballaggio: _____________
Materiali dell’imballaggio: _____________
Protezione da luce, polvere o agenti esterni: _____________
Temperatura di conservazione: _____________
Umidità relativa: _____________
Illuminazione: _____________
Sistema di monitoraggio ambientale: _____________
Data dell’ultimo controllo ambientale: _____________
Responsabile del controllo:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Qualifica: _____________
12. INTERVENTI DI RESTAURO, MANUTENZIONE O MODIFICA
Presenza di interventi precedenti: _____________
Data o periodo dell’intervento: _____________
Tipo di intervento: _____________
Descrizione dell’intervento: _____________
Soggetto esecutore:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Qualifica: _____________
Codice fiscale o Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Comune: _____________
Provincia: _____________
Responsabile dell’intervento:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Qualifica: _____________
Autorizzazione dell’intervento: _____________
Numero e data dell’autorizzazione: _____________
Documentazione tecnica disponibile: _____________
Materiali utilizzati: _____________
Esito dell’intervento: _____________
Riferimenti alla documentazione di restauro: _____________
13. PROVENIENZA E VICENDE STORICHE
Provenienza originaria: _____________
Proprietario originario:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Codice fiscale o Partita IVA: _____________
Luogo di residenza o sede: _____________
Proprietari o possessori successivi: _____________
Cronologia della provenienza: _____________
Modalità di acquisizione: _____________
Data di acquisizione: _____________
Cedente:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Codice fiscale o Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Cessionario:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Codice fiscale o Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Estremi dell’atto di acquisizione: _____________
Data dell’atto: _____________
Numero dell’atto: _____________
Notaio o autorità rogante: _____________
Donazione, lascito o successione: _____________
Data dell’ingresso nella collezione o istituto: _____________
Modalità di ingresso: _____________
Eventuali trasferimenti: _____________
Esportazioni o importazioni documentate: _____________
Rinvenimenti, sequestri o recuperi: _____________
Vicende storiche note: _____________
14. PROPRIETÀ, POSSESSO E DISPONIBILITÀ GIURIDICA
Attuale proprietario:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Codice fiscale o Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Comune: _____________
Provincia: _____________
Attuale possessore o detentore:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Codice fiscale o Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Comune: _____________
Provincia: _____________
Titolo di disponibilità: _____________
Durata della disponibilità: _____________
Vincoli o gravami: _____________
Contenziosi o rivendicazioni: _____________
Denunce di furto o sottrazione: _____________
Provvedimenti amministrativi o giudiziari: _____________
Estremi degli atti: _____________
Autorità emanante: _____________
Data del provvedimento: _____________
15. TUTELA E VINCOLI
Bene sottoposto a tutela: _____________
Tipo di tutela: _____________
Autorità competente: _____________
Estremi del provvedimento di tutela: _____________
Numero del provvedimento: _____________
Data del provvedimento: _____________
Bene dichiarato di interesse culturale: _____________
Data della dichiarazione: _____________
Prescrizioni di tutela: _____________
Limitazioni alla movimentazione: _____________
Limitazioni alla riproduzione: _____________
Limitazioni alla pubblicazione: _____________
Altre disposizioni: _____________
16. MOVIMENTAZIONI, PRESTITI ED ESPOSIZIONI
Data della movimentazione: _____________
Motivo della movimentazione: _____________
Luogo di destinazione: _____________
Indirizzo di destinazione: _____________
Soggetto destinatario:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Codice fiscale o Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Data di uscita: _____________
Data prevista per il rientro: _____________
Data effettiva del rientro: _____________
Trasportatore:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Codice fiscale o Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Modalità di trasporto: _____________
Imballaggio utilizzato: _____________
Condizioni assicurative: _____________
Valore assicurativo: _____________
Importo della copertura assicurativa: _____________
Numero della polizza: _____________
Compagnia assicurativa: _____________
Mostra o esposizione: _____________
Sede della mostra o esposizione: _____________
Periodo dell’esposizione: _____________
Numero e data del verbale di consegna: _____________
Numero e data del verbale di restituzione: _____________
Esito della verifica al rientro: _____________
17. DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA E MULTIMEDIALE
Presenza di documentazione fotografica: _____________
Numero complessivo delle immagini: _____________
Numero dell’immagine principale: _____________
Autore delle fotografie:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Data delle fotografie: _____________
Tecnica o formato: _____________
Risoluzione: _____________
Supporto di conservazione: _____________
Percorso o riferimento digitale: _____________
Licenza d’uso: _____________
Autorizzazione alla pubblicazione: _____________
Presenza di riprese video: _____________
Riferimento alle riprese video: _____________
Presenza di registrazioni audio: _____________
Riferimento alle registrazioni audio: _____________
Presenza di scansioni o modelli tridimensionali: _____________
Riferimento al modello tridimensionale: _____________
Diritti di utilizzo: _____________
18. DOCUMENTAZIONE D’ARCHIVIO E FONTI
Documenti d’archivio consultati: _____________
Archivio di conservazione: _____________
Fondo: _____________
Serie: _____________
Numero dell’unità archivistica: _____________
Segnatura: _____________
Data del documento: _____________
Autore o intestatario del documento: _____________
Contenuto del documento: _____________
Fonti orali: _____________
Persona intervistata:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Qualifica o rapporto con il bene: _____________
Data dell’intervista: _____________
Riferimenti alle fonti: _____________
Attendibilità delle fonti: _____________
19. BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
Autore: _____________
Titolo: _____________
Curatore o redattore: _____________
Editore: _____________
Luogo di edizione: _____________
Anno di edizione: _____________
Numero del volume: _____________
Pagine di riferimento: _____________
ISBN o altro identificativo: _____________
Rivista o periodico: _____________
Annata: _____________
Numero: _____________
Data di pubblicazione: _____________
Indirizzo internet: _____________
Data di consultazione: _____________
Riferimenti bibliografici aggiuntivi: _____________
20. MOSTRE, ESPOSIZIONI E PUBBLICAZIONI
Titolo della mostra o esposizione: _____________
Sede: _____________
Luogo: _____________
Periodo: _____________
Numero di catalogo della mostra: _____________
Titolo della pubblicazione: _____________
Autore della pubblicazione: _____________
Editore: _____________
Anno di pubblicazione: _____________
Pagine di riferimento: _____________
Riproduzione pubblicata: _____________
Didascalia pubblicata: _____________
21. VALUTAZIONE ECONOMICA
Valore stimato: _____________
Valuta: _____________
Data della stima: _____________
Criterio di valutazione: _____________
Perito o soggetto valutatore:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Qualifica: _____________
Denominazione: _____________
Codice fiscale o Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Numero e data della perizia: _____________
Valore assicurativo: _____________
Valore di acquisizione: _____________
Importo di acquisizione: _____________
Valore dichiarato ai fini amministrativi: _____________
22. DIRITTI D’AUTORE E UTILIZZO DELLE IMMAGINI
Titolare dei diritti:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Denominazione: _____________
Codice fiscale o Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Stato dei diritti d’autore: _____________
Durata dei diritti: _____________
Autorizzazione alla riproduzione: _____________
Autorizzazione alla pubblicazione: _____________
Autorizzazione all’utilizzo commerciale: _____________
Condizioni d’uso: _____________
Estremi dell’autorizzazione: _____________
Data dell’autorizzazione: _____________
23. NOTE E OSSERVAZIONI
Note descrittive: _____________
Note storico-artistiche: _____________
Note tecniche: _____________
Note conservative: _____________
Note amministrative: _____________
Problemi di identificazione: _____________
Elementi da verificare: _____________
Collegamenti con altri beni: _____________
Riferimenti a schede correlate: _____________
Ulteriori osservazioni: _____________
24. ALLEGATI
Tipo di allegato: _____________
Descrizione dell’allegato: _____________
Numero di allegato: _____________
Data dell’allegato: _____________
Formato dell’allegato: _____________
Supporto dell’allegato: _____________
Riferimento o segnatura: _____________
Responsabile dell’allegato: _____________
25. VALIDAZIONE DELLA SCHEDA
Scheda compilata da:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Qualifica: _____________
Ente di appartenenza: _____________
Codice fiscale: _____________
Data: _____________
Scheda verificata da:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Qualifica: _____________
Ente di appartenenza: _____________
Data della verifica: _____________
Scheda approvata da:
Nome: _____________
Cognome: _____________
Qualifica: _____________
Ente di appartenenza: _____________
Data dell’approvazione: _____________
Esito della verifica: _____________
Numero del verbale di approvazione: _____________
Data del verbale di approvazione: _____________
26. DICHIARAZIONE FINALE
Il/La sottoscritto/a
Nome: _____________
Cognome: _____________
in qualità di: _____________
dichiara di aver compilato o verificato la presente scheda sulla base delle informazioni, della documentazione e degli accertamenti disponibili alla data del _____________.
Luogo: _____________
Data: _____________
Firma del compilatore:
_____________________________________________
Nome e cognome: _____________
Firma del verificatore:
_____________________________________________
Nome e cognome: _____________
Firma del responsabile:
_____________________________________________
Nome e cognome: _____________